Puro
Guardarti dormire
ed i sogni tuoi
immaginare
ad inondarmi l'anima.
Così,
serenamente,
da far quasi invidia
per quanto sono puri.
meraviglia sublime,
nessun nesso logico,
dall'incanto al terrore
in un battibaleno.
Forse son io
a sognare per te,
mentre il tuo respiro
pacato
scandisce l'universo
e quasi mi sorprendi,
al mattino,
ad asciugarmi in viso
quella lacrima di gioia
che accoglie
entusiasta
il tuo risveglio.
©
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Commenti (1)
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Carolina Villani Bidibambina25 novembre 2007
Trovo questo testo incantevole, per la musicalità che sprigiona, scorre fluido come un fiume lento ed incontaminato, che riflette la capacità dell'autore di condividere o rivivere la purezza del sogno di un'anima innocente, che sia di un figlio, di una figlia, dell'amata o della sua stessa anima, che nel sogno si purifica e al risveglio si meraviglia di tanto candore, fino a commuoversi.
