Ventitrédodici
Ancora un ventitredodici,
questo forse più importante degli ultimi,
o forse no.
Intanto sono venti gli anni.
Vent’’anni: un bel suono, una cifra tonda,
un ennesimo traguardo.
Vent’’anni.
Quasi un uomo.
Ci sei? Ci sei e non ci sei.
Sei una nuvola che aleggia per casa, e fuori.
Vent’’anni i cui ultimi nove sono solo nella mia testa
dove girano, frullano, si condensano e si distendono.
Nove anni di fantasie, di sogni, di racconti, di rammarichi,
di speranze (puntualmente deluse).
Di ricordi.
Allora pensiamo alla cena della vigilia di Natale
e rimettiamo la testa sotto la sabbia.
Forse si sta meglio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!