Champagne per un astemio
Ho scovato il lago segreto
ove i fiori vanno a dissetarsi
nell’ultima ora del giorno
adornando lo specchio di colori
per quando gli sguardi della luna
s’inoltreranno vanitosi nel bosco.
Ho scoperto il linguaggio astrale
spiando il labiale delle stelle
camuffandomi come un’ombra
in una strana notte di primavera
all’esclusivo concerto del cielo
allestito nel teatro dell’universo.
Ho capito di avere una cannuccia
infilata profondamente nel cielo
per sorseggiare nettare celeste
quando mi staccai barcollando
dal tuo ubriacante seno
versato in coppe di champagne.
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Commenti (1)
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I
Iris15 dicembre 2005
che splendidi versi, mi piace soproattutto l’ultimo) era ora che anche noi donne che non abbiamo seni ”prorompenti” ricevessimo un tal dedica) ! Bicchierino per la grappa va bene lostesso? :- (