Le parole d’amor che non ti ho detto
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Una poesia di sublime bellezza. Complimenti! (alias Marina Pacifici)
Una poesia davvero di cuore. (Vaibhava das Vito Parisi)
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E quanto bruciano nella memoria e nei ricordi gli ultimi momenti trascorsi a fianco di un familiare o comunque di una persona amata che abbiamo prematuramente perduto. E quanto pesano quelle parole che non si ha avuto il tempo oppure il coraggio di pronunciare. Soltanto nel rimpianto o in una preghiera possiamo ora profferirle insieme alla rimembranza di quei sentimenti che restano incancellabili. Una poesia che nella malinconia e nello struggente ricordo mi ha riportato alla mente la soavità dei versi immortali che il Leopardi dedicò a Silvia.
E invece hai detto tutto, con frasi che paiono movenze languide di una prima ballerina tra il palco e i suoi osservatori. Plauso

