Necrologio ...di certe poesie
Ed era invero tanto tempo prima
dei nostri tempi di sconvolgimento
che la poesia veniva scritta in rima ...
ma or per essa non è più il momento.
Ragion per cui chi in detta arte è cima
non scrive più in tale rapimento,
non adopera mai neppur la lima
e fa di getto il suo componimento.
Molti capolavori vengon fuori
ma spesso e volentieri, cosa ria,
quella che inventan tanti illustri autori
riesce un condensato tal d’orrori
che comunque si legga par si sia
nel necrologio, ahimè, della poesia!
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L'autore
ex Lorenzo Crocetti
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
A buon intenditor... (Antonio Terracciano)
Commenti (2)
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Francesco Rossi21 marzo 2018
Crocetti ironizza e bacchetta, ma non sempre ha tutti i torti, notare come in questa sua la cadenza si nutre non solo di proprietà linguistica ma pure di musicalità, quindi si pyò dire che è POESIA.
Vaibhava das Vito Parisi21 marzo 2018
La rima vostra è opera di musa che, da alto Ingegno, a voi lo stilo porge; il poeta vero di ciò ben si accorge, l’ancella soave, voi di ausiliare usa.

