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Riflessioni 23 marzo 2018 · lettura 1 min · 864 letture

Sentimental way

Matilde Marcuzzo 130 poesie pubblicate
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Affàcciati dal corpo, mescola i tuoi perché alle espressioni di estranei che escono come carne viva da finestre d’ossa. I tempi sono come semafori impazziti e ancora tu li vuoi fermare, memorizzarne i segni di dolore, contare poi, papaveri al sole. Trovare uno stelo d’erba e ammattire perché dai cementi delle suole, non ti può più nutrire.
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L'autore
Matilde Marcuzzo

Matilde Marcuzzo nasce nel 1977 a Lamezia terme, in provincia di Catanzaro. Si laurea a Salerno in Lingue e letterature straniere. La scrittura, la cultura di altri popoli e i viaggi, sono sue passioni privilegiate. Ama la lettura e la poesia, predilige scrittori come Garcia Marquez, Neruda, Baudelaire, J. Rhys, Baric

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viviamo in un mondo di perchè...intensa signifi (emiliapoesie39)

Un testo molto forte e interessante che impone (sergio garbellini)

una attenta riflessione, piaciuta, complimenti. (sergio garbellini)

molto bella S matilde e grazie (carla composto)

Matilde, complimentissimi (Sara Acireale)

Commenti (4)

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Eolo23 marzo 2018

Il testo monto intenso, porta il lettore a riflessioni e considerazioni, su come la nostra natura, il mondo che ci circonda stia andando alla deriva. Tanti perché a cui l indifferenza umana non sa riscontro. Testo amabile.

Galante Arcangelo23 marzo 2018

Colpisce, il discorso dell’autrice, sull’anima di un mondo baraccone che si muove a ruota libera. L’elenco delle impressioni personali, emergenti durante lo scorrere della lettura, si accompagnano ad accenni, considerazioni e riflessioni inerenti a fattori esistenziali. Il tutto, a dire il vero un poco pessimistico, potrebbe suscitare un certo fascino sul lettore, in quanto l’effetto c’è stato, lasciando, però, un retrogusto amaro, forse intenzionalmente cercato dalla poetessa. Originali restano gli accostamenti utilizzati nell’intavolare il tema trattato!

carla composto24 marzo 2018

un’opera molto bella che porta a riflessione che ci porta a soffermarci su ciò che accade senza , a volte, sapere il perché

Sara Acireale24 marzo 2018

Molto originale come tematica e come stesura. Penso che è importante porsi delle domande, nutrire dei dubbi. Il dubbio è sintomo di curiosità e d’intelligenza (non si può avere sempre la certezza su tutto). No "dai cementi delle suole non ci si può nutrire"... meglio andare oltre...