Bellum
E fu nel pieno della ragione e scoppiò la guerra
Dirottando mercati s’immolò l’alfiere e il fante
la regina e la torre, non parlo le pedine!
E allora avvenne che un’alba d’agosto
portò un bacione al deterrente,
il ridente ordigno che sembra ghigno ma no è
S’alzò e disse basta! Chi sa, sa e provvede:
un allungo di vite rompendole, bell’invenzione, altroché:
trapianto sogno, visto il bisogno, altrove
Venditi, venditi, aggrappati alla spocchia:
scesero campane sul fiore, a nascondere
solo virtualmente, in fluorescenza a sè stessa cosa
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L'autore
paolo corinto tiberio
Prima, quand'ero piccolo acchiappavo l'aria con le manine poi le lucciole, poi le lucertole poi acchiappavo le nuvole; ed ora che sono cresciuto acchiappo i fantasmi da adulto
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
complimenti (poeta per te zaza)
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