Il morso della coscienza

Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
bella S giovanni e condivido (carla composto)
Opera, piaciuta ed apprezzata (Galante Arcangelo)
Davvero interessante Giovanni... complimentissimi (Sara Acireale)
Commenti (2)
profonda ed intensa questa lirica che arriva al lettore ...sentite riflessioni si evincono nel leggerla molto apprezzata
Veritiere riflessioni, quelle scritte dal poeta, nelle quali molti lettori possono rispecchiarsi. Tra i tanti dilemmi, ciò che la Coscienza crea o distrugge, è d’intima natura! Purtroppo, certa gente utilizza un comportamento ignobile per ferire l’anima altrui, deridendo quella persona, vittima di sofferenze, scaturite proprio dalla buona fede offerta, non preoccupandosi minimamente delle più intime conseguenze. Del resto, ciascun essere umano si plasma in seguito al proprio vivere e, specialmente, in base alle esperienze ricevute, ascoltando quella voce nascosta nell’anima, talvolta troppo soggetta a mutamenti e condizionamenti esterni. Mi piace però credere che, nel mondo, ancora esistano persone vere, gentili, aventi una coscienza!


