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Riflessioni 25 marzo 2018 · lettura 1 min · 1555 letture

Angeli di fumo

Rosaria Catania 568 poesie pubblicate
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Incatenati a ricordi fra gracili germogli olezzan di putrefazione per estenuanti battaglie... eran carni sdradicate dai loro affetti. Da pianti di bimbi circondati inconsapevoli vittime annusati, scherniti, umiliati come carne da macello di scarsa resa. Ho visto una spiga gialla germogliar in quel campo ghiacciato e nero si moriva di freddo e stenti e mi son vergognata d’esser umano. L’aria spenta, inaridita... quegli angeli erano padri mamme nonne e figli legami di luce, vita e morte evanescenti creature. Col capo raso a zero scheletri su ossa rosicchiate da paura fame, freddo e terrore in pochi attimi cessarono il lor respiro in una nebbia di fumo asfissiante. L’innafferrabile strano destino sull’ amara storia dell’eternità lascerà impronte incancellabili motori di giudizi... Tieni il male lontano da te sarà un portatore del regno. Ascolta la preghiera, dietro l’angolo in ogni curva ci potrà essere un pericolo e in ogni passo, ricorda c’è sempre un angelo pronto ad arrivare, un angelo di fumo
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La Shoah dei bimbi

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Rosaria Catania
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Versi struggenti!... Molto apprezzati. (Anna Maria Scamarda)

Per forma, musicalità e spessore contenutistico. (Anna Maria Scamarda)

f+ s (Anna Maria Scamarda)

Commenti (1)

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Anna Maria Scamarda30 marzo 2018

Il genocidio della shoah... un’ignominia che non potrà mai cancellarsi nella storia dell’umanità. Eppure, nel mondo, continua ad imperversare la violenza in tutti i suoi aspetti e le sue forme. "Perché la cultura politica della nonviolenza presuppone Legge e Diritto, perché una cultura della vita che non sia cultura del diritto, che non aspiri a creare o modificare la legge, può produrre forse martiri non attori della storia. E oggi Diritto e Legge, per poter esistere, per poter essere riconosciute e rispettate, o sono trasnazionali e sovranazionali, o si collocano all’interno dei meccanismi di effettiva interdipendenza economica e politica fra le regioni del mondo o semplicemente non sono". (Da: il potere della nonviolenza).