Puerizia
quando l’alba parve buona
si ravvisò la finestra di ombre
ricordi, sono quel che è il corpo
sepolti in liquidi nervi
di benda bianca per impedito slancio
d’accedere al ritmo del bisogno si mostrava
e la rosata mano?
lattiginò per molto
stillando sul morto
pianto dagli occhi
non rischiarava,
tolto fondo stravolto
che se è terra ma non avanza
e là la riponiamo
a custodire il dono
per la felicità che le compete
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L'autore
paolo corinto tiberio
Prima, quand'ero piccolo acchiappavo l'aria con le manine poi le lucciole, poi le lucertole poi acchiappavo le nuvole; ed ora che sono cresciuto acchiappo i fantasmi da adulto
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