L’antica Roma
Quando a Roma regnavano gli Imperatori
in città giravano centurioni e gladiatori.
I senatori viaggiavano in lussuose bighe,
nelle strade non c’erano le strisce a righe.
Con il suo battagliero e glorioso Impero
dominava e comandava il mondo intero.
Ho malinconia a ricordare Vespasiano
per il bene da lui fatto ad ogni romano.
Realizzò nelle vie della città gli orinatoi
dove gli uomini scaricavano i serbatoi.
All’inaugurazione lanciò il prodotto
con questo noto e famoso motto:
"L’uomo che c’entra lungamente vive
perché cambia l’acqua alle sue olive!"
Questo localetto utile all’umanità
non si trova più nella nostra città.
Chi ha la sacca colma da svuotare,
deve trovare l’albero da concimare!
Usa la norma dettata da Archimede,
sposta la gamba e non bagna il piede!
Il Colosseo era la mangiatoia dei leoni,
ai quali venivano dati prelibati bocconi.
Nerone combatteva la gelida tramontana
dando fuoco alla fredda capitale romana!
Ora la metropoli non rischia più d’incendiare,
nei luoghi pubblici infatti è proibito fumare!
Nelle vie c’è il divieto assoluto di sputare
per evitare al biondo Tevere di straripare!
A Monte Mario incontrai frate Indovino.
Studiava le fasi lunari dalla sera al mattino.
Chiesi: perché stasera la Luna non è piena?
Rispose: perché poverella ha saltato la cena!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!