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Comicita' 1 aprile 2018 · lettura 2 min · 1397 letture

L’antica Roma

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vittorio pochini 73 poesie pubblicate
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Quando a Roma regnavano gli Imperatori in città giravano centurioni e gladiatori. I senatori viaggiavano in lussuose bighe, nelle strade non c’erano le strisce a righe. Con il suo battagliero e glorioso Impero dominava e comandava il mondo intero. Ho malinconia a ricordare Vespasiano per il bene da lui fatto ad ogni romano. Realizzò nelle vie della città gli orinatoi dove gli uomini scaricavano i serbatoi. All’inaugurazione lanciò il prodotto con questo noto e famoso motto: "L’uomo che c’entra lungamente vive perché cambia l’acqua alle sue olive!" Questo localetto utile all’umanità non si trova più nella nostra città. Chi ha la sacca colma da svuotare, deve trovare l’albero da concimare! Usa la norma dettata da Archimede, sposta la gamba e non bagna il piede! Il Colosseo era la mangiatoia dei leoni, ai quali venivano dati prelibati bocconi. Nerone combatteva la gelida tramontana dando fuoco alla fredda capitale romana! Ora la metropoli non rischia più d’incendiare, nei luoghi pubblici infatti è proibito fumare! Nelle vie c’è il divieto assoluto di sputare per evitare al biondo Tevere di straripare! A Monte Mario incontrai frate Indovino. Studiava le fasi lunari dalla sera al mattino. Chiesi: perché stasera la Luna non è piena? Rispose: perché poverella ha saltato la cena!
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vittorio pochini
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