Immagini infrante

Matilde Marcuzzo nasce nel 1977 a Lamezia terme, in provincia di Catanzaro. Si laurea a Salerno in Lingue e letterature straniere. La scrittura, la cultura di altri popoli e i viaggi, sono sue passioni privilegiate. Ama la lettura e la poesia, predilige scrittori come Garcia Marquez, Neruda, Baudelaire, J. Rhys, Baric
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
SL matilde molto bella poetessa (carla composto)
davvero bella, un piacere leggere poesie così (Davide Ghiorsi)
Complimenti... di grande spessore. (Antonio Biancolillo)
Magnifica opera. Un romantico e solare saluto! (Galante Arcangelo)
Commenti (5)
Testo intenso e riflessivo, di note amare intrise di speranza. Versi di memoria, di retaggio antico, in metafore di vita sospesi in un tempo sospeso.
forte introspezione di un animo alla rcerca del passato intensi e bei versi elogio
Ricordi e sospiri che colmano il cuore alla ricerca dell’essenza. Molto piaciuta
Nove versi... massimo di quattro parole... nove immagini così diverse e ben dipinte da ogni lettera... nove spazi o spaccati di un’anima nella sua silenziosa contemplazione ...a scrutarsi tra la poesia dei ricordi e i rumori sferzanti di oggi... Introspezione di grande valore poetico... Molto apprezzata...
Un fortissimo guardarsi dentro, realizzando il risultato di immagini nell’anima, alla ricerca di valide giustificazioni che le hanno infrante. Nostalgica ed esplicativa è la chiusa, che, assieme alle poetiche descrizioni, dona e fa risaltare il contenuto dell’intera pubblicazione: la persona che ha fatto soffrire la poetessa, nulla ha compreso dell’animo suo. Un testo tristemente apprezzato, nella sua totalità!





