Un respiro spento
Rita Minniti
1106 poesie pubblicate
+ Segui

Nell’assenza
la speranza di riaverti
tace all’emozione.
Vorrei che il tempo
disegnasse ancora
le tue mani sul mio volto,
come il vento
nei giorni di primavera
sulle foglie.
Accarezzo un foglio
e disegno un lieve movimento,
sogni scanditi dalla notte,
senza aprire gli occhi.
Vorrei che tutto si fermasse,
che le luci si spegnessero,
e le voci si zittissero.
Riporto indietro
le lancette d’un orologio
abbandonato nell’odissea
di distrazioni
d’un’immagine volata via.
Non sei più nei miei giorni,
ma questo amore
continua a sfogliarmi il cielo.
Il deserto che ho dentro riluce di te.
Ascolto il fiato d’un respiro spento,
e immagino il sentire d’un senso
aspettarmi dietro l’angolo,
aprire la finestra a un’aria
che ne asciughi il pianto
e a questa luna
chiedere perdono
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Rita Minniti
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Meravigliosa ! Complimenti (susannaocchiverdiman ca)
deliziosa! bella poetessa! (Stefana Pieretti)
deliziosa! bella poetessa! (Stefana Pieretti)
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Stefana Pieretti14 aprile 2018
versi di un amore profondo che vive e vivrà danzano movimenti di tenerezza nel ricordo struggente. Anche nelle belle immagini della natura si percepisce vive il respiro di questo grande amore .
F
Francesco Soda16 aprile 2018
Fermare il tempo e riempirsi di silenzio per poter cogliere almeno "il fiato d’un respiro spento). Da versi delicati sbocciano immagini vivide in un componimento che emoziona. Complimenti!

