IL vento della sera
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Complimenti. Ottime immagini poetiche. Bella! (numerouno)
Complimenti (Rossi Alessio)
Carissimo Lorenzo è dolce e triste allo stesso (Patrizia Ensoli)
tempo, musica emozionale! piaciuta molto! (Patrizia Ensoli)
Bellissima ed avvincente. (alias Marina Pacifici)
Pienamente in accordo con il pensiero di Alessio. (alias Marina Pacifici)
Eccellente. (Vaibhava das Vito Parisi)
Commenti (1)
Una poesia che merita di essere letta più di una volta. Oltre al bel contenuto, vorrei soffermarmi sulla costruzione, che è un ottimo esempio di come una poesia in metrica abbia, a parer mio, quel "qualcosa in più".Ecco, nella sua chiarezza la poesia in questione è di immediata assimilazione, ciò che vuole dire si capisce infatti senza bisogno di troppi ragionamenti e, la lettura, procede fluida e senza intoppi, anzi scorre così liscia da chiedersi cosa sia che le doni tanta fluidità, una musicalità che difficilmente si trova in tanti testi... La spiegazione è l’uso di una metrica tanto presente quanto, all’apparenza, impercettibile. In questa poesia nulla è lasciato al caso. L’effetto, sempre a mio personale parere, è piuttosto evidente.
