Frate Indovino
Mi chiamo Vittorio non sono Alfieri
ne rassomiglio a Dante Alighieri.
Scrivo liberamente i miei pensieri
e racconto ciò che ho vissuto ieri.
Butto giù ciò che sento e che guardo
sempre con quarantott’ore di ritardo.
Al freddo ed al gelo preferisco il caldo,
sono magro e non ho un filo di lardo!
Odio l’automobile, se esco cammino,
per caso ho incontrato frate Indovino.
Andava a regolare il grande telescopio
installato sopra un alto promontorio.
E’ il maggior esperto delle fasi lunari,
le spiega nei suoi innumerevoli seminari.
Studia le maree che si formano nei mari,
ogni anno stampa centinaia di calendari.
A Monte Mario sta ore nell’osservatorio,
segue la Luna da un moderno laboratorio.
Ogni mattina dalla cattedra dell’auditorio
riferisce sulla velocità del moto rotatorio.
Dice: quando la sera la Luna in cielo manca,
significa che è partita per la settimana bianca!
Se non mangia se ne vede una fetta appena,
la Luna è piena quando fa un’abbondante cena!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!