Senza fiato
Bisogna soffocarle le parole,
lasciarle senza fiato
e donarle al vento.
Sminuzzarle fino a che
non si possano più ritrovare
e poi confonderle con altre.
Parole senza fiato,
ibride, macchiate, mai pronunciate,
che rinnegano esse stesse.
Parole mai scritte,
aneliti di vento,
sussurri di promesse che non saranno mai.
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Segnalibro. Bella (Mina Cappussi)
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Galante Arcangelo26 aprile 2018
Permettono di comunicare, di esprimerci, di stabilire un sentimentale contatto, con se stessi e gli altri, giacché sgorgano di getto e danno voce a variopinte emozioni. Ma, nonostante tutto, talvolta, frammentarle sino a confonderle e perderle di vista, segna il totale abbandono all’amore. Pertanto, quando si può restare senza fiato, ogni sensazione diventa un mero piacere, basato su di un gradevole e stimolante allenamento della mente e del cuore, nella ricerca di una rappresentazione capace di esternare pure i pensieri. Un riflessivo componimento, dove chiaro è il messaggio che arriva dritto al lettore, senza artifici retorici!
