Le cose che so di me
Tra le centoventitrè cose
che so di me
una è che volevo essere
acqua.
Assumere ogni forma possibile,
confondermi con le lacrime,
cadere giù e disperdere le tracce,
salire su e diventar leggero
come nuvola.
Essere acqua,
amica del mare e
far parte dell’ottanta per cento
di te.
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Commenti (1)
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Mina Cappussi4 maggio 2018
Desiderio n. 1: essere acqua. Dopo vengono altri centoventidue desideri. Essere acqua è, per Silvio Ottaviano, un modo per rendersi invisibile, per essere mare, per confondersi con le lacrime e con le nuvole. Ma è anche un modo per fondersi con la persona amata che, come ogni essere umano, il cui corpo è composto dall’ottanta per cento di acqua. E l’anima? Di quale sostanza è fatta l’anima? Ottaviano non lo dice
