Che tutto il resto (già pronte

Per scrivere devi aspettare
un secondo o un millennio
che tutto il resto è normale
Ritornando i taccheggi del sogno
ti ricordano scene già pronte
le testate sul grugno
ti riservano "pronti per l’uso",
la rabbia d’annata sul tuo volto
e i refusi mi abbioccano l’anima,
e chi perdi come fai coi bottoni?
E per scrivere devi aspettare
dalle ore dei giganti
fino ai martiri degli assoluti
Ogni recedere è automatico, confessalo
ogni invasione è un perdono
ogni sorriso che strappo all’iride,
che mancarsi è un dono
E gli usignoli dannati mi mancano
per ballare all’alba arroventata
Wylde mi sbraita,
mi manca una rosa rossa,
una canzone stonata
E per scrivere devi aspettare
che il cuore ti assottigli il capire
che hai sempre un’opzione
che il tempo è tempo, non correre
che tanto poi puoi dimenticare
quasi tutto,
tranne il dolore
che tutto il resto è normale
©
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L'autore
Nero
Nero è il nome che ho voluto affibbiarmi , il colore della mia anima e del mio viaggio.Sappiate solo che Amo e Amerò,e forse ne muoio e ne morirò.Ma a volte i pensieri di un uomo portano al niente.Senza senso, forse.Le strade nate dal mio dubbio,i quesiti che mi attanagliano,l'amore,la morte ,la pazzia.Le risposte cerc
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
...apprezzata, molto... (Lia)
Sì ... molto! (Patrizia Ensoli)
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