La mia canzone di Natale (e tu non sei così

Arido e terminale
dammi un silenzio più duro
che non so sopportare
lascia cadere,
lascia parlare
mostrami i denti è Natale
E’ inutile che picchi il mio cane,
l’argento è fuggito un momento dalle persiane
con le parole
con le parole
che non so pronunciare,
che non so dimenticare
Ma che vuoi fare
l’anno nuovo è già fra noi,
ma che vuoi fare
l’anno nuovo è già con noi
Se permetti Milano è il male,
se m’insulti davvero poi prende,
ritorno a pensare
come bambina?
Dici che lui è essenziale?
Che è meglio uno normale?
Ma che vuoi fare
l’anno nuovo è già fra noi,
ma che vuoi fare
l’anno nuovo è già con noi
Patetico, anestetico
avvolgo un’altra ciglia
indifesa scoscia ma
è una scusa
Sai puoi cantare
una valanga arriverà
cavalcala,
tu corri e io non mentirò
come in un disco dei LunaPop
Ma che vuoi fare
l’anno nuovo è già fra noi,
ma che vuoi fare
l’anno nuovo è già con noi
©
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L'autore
Nero
Nero è il nome che ho voluto affibbiarmi , il colore della mia anima e del mio viaggio.Sappiate solo che Amo e Amerò,e forse ne muoio e ne morirò.Ma a volte i pensieri di un uomo portano al niente.Senza senso, forse.Le strade nate dal mio dubbio,i quesiti che mi attanagliano,l'amore,la morte ,la pazzia.Le risposte cerc
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