Povera patria mia
Hariseldom
1264 poesie pubblicate
+ Segui
Alla fine arrivarono i barbari
passarono i confini del Paese
invasero le strade piene di voragini
cacciarono i senatori e misero le oche.
Povera patria di Mazzini e Garibaldi
in mano ai buffi signori incapaci
vestiti con il sorriso delle menzogna
desinarono al banchetto del potere.
Dove Dante scrisse poemi
i cornuti con gli elmi
mangiarono carne di asino
e bevvero vino annacquato.
Dove i Greci costruirono templi
misero lupare da giardino
e tutti vissero scontenti
in questa Patria
di codardi signori della guerra.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Hariseldom
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Già...povera Italia! (Antonella G)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Donato Leo10 maggio 2018
Si adatta al momento che il nostro Stivale sta attraversando. Piaciuta.

