U Biancu Mangiari
Rosaria Catania
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Non c’è felicità che tenga
nel camminar con le mani in tasca
nel cercare al buio un golfino
e bere nel cuore della notte
una birra ghiacciata
per poi inciampar al buio
e sbatter il piede
contro uno spigolo
e dir tutte le Ave Marie che conosci
stamani di buon mattino
ho mangiato una poesia
era ben condita al punto giusto
si presentava bene
invitante all’ assaggio
aggrappata all’estremità del letto
ancor intontita dal sonno
ho rivisto un quadro
da tempo attaccato al muro
era un pappagallo a mosaico
col riso colorato ed incollato
lo guardai attentamente
come non l’avessi mai visto prima
legai i capelli col fermaglio
stropicciai gli occhi
dal torpore e ancora in pigiama
dallo specchio d’innanzi
ho ritrovato un film
il film della mia vita
son morta un attimo
eran due bimbi
saltellavano felici
si rincorrevano
con in mano un pentolino
leccavano con le piccole dita
quella crema appiccicosa
bruciata attaccata sul fondo
per loro era una vera goduria
una visione straordinaria
nostalgicamente pareva reale
ne sentivo l’odore
di quel bruciacchiato cacao e zucchero
ne potrei disegnar i contorni
e quelle faccine chi erano mai
la compattezza dei gesti
del quotidiano vuoto attorno
un cerchio d’ ombelico viscerale mancante
sentimento in un viaggio terreno
fuori dal corpo e dal tempo
c’è pure un cagnolino
anche lui col muso sporco di cacao
la poesia richiama
e ricerca tutti i Santi del paradiso dei ricordi
metabolizza ogni risvolto della medaglia
esistenzialità allo stato sveglia
ne ero pur assopita
sul sincrono ritmo di luce
ne crebbe l’ansia
ero letteralmente sveglia o dormivo ancora
ho riconosciuto quei bimbi
in quel gustoso sapore dolciastro
di latte cacao e zucchero
in quel buon dolcetto
preparato da nonna
il buon biancu mangiare...
ne andavamo ghiotti
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L'autore
Rosaria Catania
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli13 maggio 2018
Basta poco alla mente per rispolverare emozioni di ieri... sensazioni incise sul cuore e al riparo dentro l’anima. Tempi lontani che riescono ad emozionare, trasportandoci in un passato che allieta il freddo di un presente arrivato troppo in fretta. Ci sono ricordi così indelebili che riescono a coinvolgere tutti i sensi. Si possono sentire gli odori ed i profumi... il gusto e tutto ciò che ha risvegliato questo tenero momento. Bellissime immagini e descrizioni ben verseggiate

