Silenzio
Il tempo passava,
raccoglievo pagliuzze,
fuggevoli ricordi aleggiavano
senza sfiorarmi.
Ascoltavo il vento,
senza guardarmi intorno.
L’edonismo mi parve altero
in un frammento di riflessione,
e mi guardo’ beffardo da un angolo .
Il senso del moderno, mi spavento’
dagli occhi di fessura.
Non mi guardai intorno,
confusa tra il passato e questo presente .
Pensai al mercato di bambole rotte
senza anima, nel mucchio gettate.
Forse siamo i compratori e i comprati.
Si sveglia un fremito rifiuto.
Nel cielo l’anima si scolora.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
M
Tutte le opere →
L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!