Tra quelle sterpi sterili e serpenti
Hariseldom
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Così in quel Paese trascinato nel fango
con i pupazzi che parlano a comando
e gli ignoranti che biascicavano menzogne
si ritrovarono a ballare il ballo dei calabroni.
Sorrisero i potenti incapaci
dagli scranni del Grande Maestro
sciacalli che puzzavano di morte
con i teschi assisi sopra le sedie.
Che novità è questa mi domando
se puzzano di anni di giocolieri
mentre nelle sante case delle Famiglie
si dividono il bottino che avanza.
Di quel Paese non rimase nulla
fuggirono tutti via dall’infezione
scarafaggi e formiche in santa processione
riempirono il terreno dei loro escrementi.
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