Senza titolo
Solo potessi fùgere ai canini de la morte,
tenendomi ravvolto a l’amorevole conchiglia,
sarei tra le frontiere de la legge del più forte
a fendere la sorte ed ogni umana meraviglia,
ma come porgo l’animo a le vostre vettovaglie,
perdo la mia voglia di rimare le schermaglie
a un dramma di guerrieri fatti solo d’ armatura,
lascio voi a morire per battaglie su misura.
Cado nel timore che dall’opera
d’inganno sia venuto un dio bugiardo
ad orchestrare ancora un atto
con battute d’onorevole, poetico travaglio
che patetico si schianta su le mura del coraggio,
perché avete forgiato la passione nell’abiura
ostentando la natura di un amore che figura,
ed ora sono perso tra l’acque poco chiare
de la vostra mente stagna,
pronto ad affogare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!