Senza titolo
A volte spento come
due parole scritte di
un’immagine sfocata.
Un’idea racchiusa fra
la cruna dei ricordi e
un ricamo a toni scuri.
A volte piana in fiore
sei vento di montagna
e mi sperdi, al tepore
de la mezza stagione
fra polvere e germogli.
Non sono più la quiete
solitaria d’un fascio erboso,
sono suoni sparsi
al sapore di Libeccio.
©
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