Il campanile
Emilia Otello
117 poesie pubblicate
+ Segui

S’erge il campanile
con la sua vetta,
che miravo dalla finestra
della mia stanza.
Accompagnavan l’ore
i suoi rintocchi,
quando la notte tardava
il suo venir,
li contavo uno ad uno,
fino al calar delle ciglia
nelle lunghe attese.
Tra canti, giochi e ninne
ancora i suoi rintocchi,
mentre nell’aria aleggiava
odor di cibo e di marsiglia,
proclamava la mezza
e le viuzze si rivestivano
di un divin silenzio.
Lenti i suoi rintocchi
ad annunciare funesto
l’avanzar lento
del carro e il suo corteo,
mentre ci si affacciava
all’angolo della via
per l’ultimo saluto
alla sua croce.
Ancora...
suonava ridente
il campanile
e con animi gioviali
i bimbi erano vestiti
a festa.
Era santo il giorno,
si dipingevano
di pace e di sorrisi
i nostri visi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Emilia Otello
Mi chiamo Emilia Otello, nata a Monopoli (ba) residente a Polignano a mare. Ho 4 figli e 3 splendidi nipotini. Diplomata all’ITC di Castellana Grotte. Fin da piccola ho sempre amato la poesia e il poema... ne ero affascinata, ma inconsapevole di aver la minima capacità di scrivere. È nato tutto per caso, circa vent’ann
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
sempre bello leggerti... (Giovanni Monopoli)
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giovanni Monopoli13 giugno 2018
rimembri che riaffiorano in un canto dal sapore nostalgico ma sempre vivi nel cuore di chi li ha vissuti... apprezzata
Maria Luisa Bandiera13 giugno 2018
Belle e sentite rimembranze che accompagnano lungo il sentiero della vita


