Quando il Dio venne alla montagna
Hariseldom
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Faceva molto caldo
le pecore brucavano
i corvi della diga
salivano alla montagna
ed io suonavo Bac
con il flauto mio di canna.
La ragazza sul balcone
mi guardava e sorrideva
il vento sollevava
la sua gonna gialla.
Quando il Dio venne alla montagna
io suonavo ancora
e il mio cane abbaiava
però non aveva paura.
La ragazza mi mandò un bacio
mentre le guardavo le gambe
mi salutò con un sorriso
quando Dio venne alla montagna
Aveva una chitarra
quel dio dai capelli biondi
aveva una chitarra
e mi regalò una rosa.
Il tempo e poi la pioggia
la barca nel lago
il mio flauto di canna
i miei capelli lunghi
e dio mi diede del rum
e bevemmo e suonammo
tutta la sera
poi al mattino arrivò lei.
La baciai sulle labbra
e l’amore fu il più dolce
il mio cane in silenzio
rimase con quel dio
ma tutto è solo il tremare della calura
tutto resta sempre
tra una rosa e una carezza.
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Hariseldom
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