Datti del tempo

Sì ma datti del tempo che così ti fai male
Ma lo dici tu a me?
Tu che eri quel mare
Che giurava ogni giorno di portarmi lontano
Di cullarmi in quel modo che era unico e strano?
Ed ho il vomito adesso che ti vedo ballare
A vedere che vivi e sentir che fai male
Con la rabbia che ho dentro non so più cosa fare
vorrei spegnerti adesso e lasciarti poi andare
Devo farlo lo so che per me tu sei il male
E Sei solo un ricordo che non voglio lasciare
Non lo meriti più di stare qui dentro
anche se ancor accendi un tormento violento
Ed è tutto cambiato in un giorno di vento
Quelle poche parole le hai affidate già al tempo
Ed adesso per me corre tutto un po’ lento
Un mosaico lì in alto su un soffitto un po’ spento
La paura del buio, lo star soli il sentire
E poi cosa credevi dovessi capire
Ma tu pensi realmente che non so star da me?
Beh mi spiace ci riesco ma era meglio con te
Sai mi sto convincendo a lasciarti passare
Eri cielo e poi sabbia, eri l’acqua del mare
Ma poi adesso chi sei non l’eco già spento
Di parole lontane portate dal vento?
Ti avrei amata lo sai ancor più della vita
Ma tu hai scelto di andare ora sei già sparita
E rimango qua io, prigioniero di un tempo
in cui oscillo ogni istante tra rabbia e tormento
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L'autore
Nightfall88
La poesia ha sempre fatto parte della mia vita. Mi ha affascinato sin da bambino quando mio nonno mi leggeva i suoi versi davanti ad un camino scoppiettante impadronendosi prepotentemente di me fino a sopraffarmi. I miei versi vengono dal cuore, Non ho nessuna pretesa stilistica, cerco solo di fotografare quegli ist
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