Ricordi congelati

Custode del tempo
si volta indietro
vagheggia assorto
sulla marea immota del passato
Ricordi congelati
si schiudono al suo pensiero
vite trascorse ritornano in scena
sciogliendo ondate d’emozioni
Gonfia il vento
la sua vela bianca
lo sospinge e affretta avanti
sulla sua rotta stanca
Nel mare
profondo e nero
lui getta tutto il peso
che più gli fa male
dritta tiene la sua prua
verso il giallo intenso del futuro
Aggrappata
resta la sua speranza
soltanto ad una nuvola rosa
ad un battito d’ali
che sorvolano e inseguono
la sua scia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
, mia cara. Bella poesia! (Gianna Occhipinti)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Gianna Occhipinti28 giugno 2018
E’ un viaggio di ricordi che lascia senza fiato ... Chi legge questi versi non può che avvertire la leggerezza di questo mare ma anche la fatica del percorso. Mi complimento sempre con questa autrice per la capacità di saper condurre il lettore nel mondo che le è più congeniale: quello dei sentimenti.
