"Il segreto della felicità"

Aggrappata a un esile ramo
come queste malinconiche foglie.
Sospesa
lì
dove l’anima sorseggia l’ultima orma di luce delle perdute promesse.
Sento il tedio del presente che mi risucchia
inestricabilmente attaccata al passato
prigioniera in attesa della fine.
Manca il coraggio di volare libera
senza destinazione
senza più rami e radici a cui aggrapparsi.
Esausta continuo a combattere con questa vita
che ride delle certezze
e che ama giocare con l’ignoto dell’imprevedibile futuro.
In questo viaggio senza sosta provo ad afferrare
con tremolante coraggio
i cambiamenti
che sono il fulcro di ogni nuovo atomo di vita
mentre la rassegnazione cerca di far pace con il verbo lasciare.
Lasciare l’amore, le vecchie amicizie
lasciare ...
Ma forse
proprio nel verbo lasciare
è custodito il segreto della felicità.
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L'autore
Cavallaro Maria Grazia
Cavallaro Maria Grazia nasce a Catania .Si è laureata, in S. Sociale, presso la facoltà di Scienze Politiche .Lavora come insegnante elementare .Ha due grandi passioni: pittura e scrittura. L’arte è per lei un’esigenza esistenziale, un’inclinazione vitale insopprimibile. Ama la pittura a olio e ha realizzato varie
Commenti (1)
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romeo cantoni28 giugno 2018
...Le emozioni accompagnano gli umani in questa strana vita... forse anche quella suscitata dal verbo lasciare può aprire la Conoscenza verso il segreto della felicità...