Il frinire delle cicale tra borghesi odiatori e marxisti senza ali
Hariseldom
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Così succede
che siamo diventati la fogna dell’odio
con i conquistatori delle poltrone
a seminare fiele
per nascondere la loro inettitudine.
E i poeti zitti
allineati
a leccare il sedere al potere
per un posto liberato in rai
o in qualche ente dei padroni.
Marxisti senza ali
a sentir frinire le cicale
a parlare dell’amore
a conquistare fanciulle sbavanti.
In questo sterco dove il negro
il rom o il diverso
sono nella bottiglia dei ladroni
borghesi al servizio dello Zar.
E cade la luna cade
cade nel mare delle menzogne
con la fabbrica delle illusioni
i grassi ricchi padroni.
E si perdono lavori
con un comico ben suonato
con un isterico rintronato
e quattro vecchi odiatori.
Ah serva mia Italia
di questi cialtroni
sarai mia libera dagli imbroglioni?
Mai, solo il canto triste
di un ribelle sulla costa
e poi
poi solo scarpe infangate
Italia degli imbroglioni.
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