E si scatena

Echi di risacca il tempo arremba,
dilagano fruscii nell’aria stramba
avanza alla battigia spumeggiando e vira
mentre il sol il suo sorriso già ritira.
Enfia quell’onda lunga sospinta dal vento,
cima che sobbolle schizzando e appar l’intento,
cupo quel mar contrito così di vena,
orde di pecorelle inventa e si scatena.
Sposano gli elementi all’orizzonte
laddove divien oscuro tutto il fronte
mugghiar furioso intorno espande
si prestan i nembi a cavalcare l’onde.
©
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
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