Mi son perso

Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Sull’amicizia non si scrive mai abbastanza! (numerouno)
Uno scherzo che dice il vero e mi piace molto! (Patrizia Ensoli)
Bravo, buona serata (Sara Acireale)
Uno scherzo che fa ben riflettere. Bravo, piaciuta (Emilia Otello)
L’amicizia è un incontro mentale. Molto piaciuta (Patrizia Muttoni)
sei sempre grande, bravo Francesco! (Stefana Pieretti)
L’amicizia? Cosa serissima, grande Francesco (Anna Rossi)
Molto bella, complimenti (Marisol58)
Commenti (3)
Una disanima sincera, in un invito a sapersi districarsi sulla tematica dell’amicia disattesa, il mondo è un insieme, di movimenti, circostanze, stati d’animo in cui vivono gli uomini. Molto apprezzata!
Se è uno scherzo poetico, oserei dire che è molto ben riuscito. Dentro i vicoli dell’amicizia ci si può perdere per arrivare fino al momento del non ritorno. L’amicizia, al pari dell’amore, ha bisogno di conferme e non si può concedere indiscriminatamente. Poeta mai banale che induce il lettore a profonda riflessione.
L’amicizia si sceglie a chi offrirla, a volte basta uno sguardo, a volte una stretta di mano o forse anche solo una poesia condivisa. L’amicizia che va al di là dell’apparenza e diventa comunione di pensieri. I miei complimenti al valente poeta.



