14.01.2005 (... mentre dentro qualcosa muore...)
E' come un vuoto dentro.
Si ascolta l'eco delle proprie domande.
Non si riesce a sorridere o piangere.
Si cammina senza guardare
né di fronte né intorno né a se stessi.
Un bottiglia vuota a rendere.
Quando l'anima piange
e questo cielo così grigio mi fa compagnia
come un gatto
quando non puoi uscire di casa.
Io, carta e penna.
Una montagna di ricordi tutti uguali;
altri se li sono scambiati da un pezzo
e ci hanno riempito decine di album.
L'autobus parte: destinazione casa.
Ma casa mia è così fredda.
Oggi devono aver rubato i colori al mondo.
Che ne facciamo ora di tutte le parole dette
- chiasso stancante -
e dei baci, degli amori - sempre pochi -
Che ne facciamo dei colori che non brillano,
del latte in frigo,
del tuo cuscino nel mio letto?
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L'autore
Ayd
Nato a Rieti il 1°novembre 1968. Vive a Roma. Ha già pubblicato le raccolte di poesia: “Luna di vetro” (Ragusa, 2000, Libroitaliano Editrice); “Inoltre” (Roma, 2004, Fermenti Editrice); "Altrove" (Cerignola, 2012, Enter Edizioni).
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