Sogni di bambino
Annamaria Gennaioli
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Orli sdruciti, mal ricuciti,
di persone che hanno
perso tutto,
sono invisibili
di fronte al mondo.
Protestare non e’ ottenere,
la compassione avanza e
grida il suo sdegno.
La carità uccide due volte,
la prima che si appropria
delle risorse, la seconda
si lava la coscienza con le briciole.
Solo l’uomo giusto sa vedere oltre,
spesso non lo fanno arrivare lontano
hanno paura che il suo pensiero
sia contagioso come virus,
migliore è inviare un virus vero
che seleziona il fardello e il guadagno
è assicurato.
Troppe ingiustizie, provocano
conseguenze e le tregue
non s’innescano,
la violenza generata ormai
ha preso il via.
Molti si elevano critici, vogliono
spiegare, dipanare il bandolo non e’ semplice,
la verità, torturata e uccisa, non viene più fuori,
le vittime piangono e sperano, ma la speranza
di un popolo e’ un po’ la sua rovina,
quando i diritti e i doveri dovrebbero essere
alla portata di tutti, senza distinzioni
ne sconti solo con il trionfo della
Giustizia.
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L'autore
Annamaria Gennaioli
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ribellione che condivido. Complimentissimi (Sara Acireale)
Una ribellione che condivido anch’io... (Maria Luisa Bandiera)
Commenti (1)
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Sara Acireale26 luglio 2018
Una ribellione che parte dal cuore e che condivido appieno. La giustizia e la verità sembra che siano diventate parole obsolete dove chi grida più forte ha ragione, dove i diritti umani sono negati, dove la menzogna avanza spavaldamente e ottiene molti seguaci. Ha ragione la Poetessa: la verità oggi viene frantumata, negata, seppellita sotto cumuli di bugle ma c’è sempre qualcuno che la tiene dentro il cuore. Mi auguro con tutta l’anima che ci sia il trionfo della giustizia.

