La neve d’estate

A viso scoperto
poso i pensieri
tra le dita della carta.
Sciolgo la mente come una treccia
passeggiando all’ombra
sul bordo frastagliato di un sogno che respira.
I piccoli piedi disegnano sentieri,
sentieri che la ragione non segue
e resta li, li ferma sul ciglio della strada.
Sei neve d’estate - sono neve d’estate -
quella piccola rosa d’inverno
tra i polpastrelli ghiacciati della terra,
quel vento fresco sulle labbra calde del deserto
improbabile inattesa piacevole disarmante.
- Tocca l’aria e prendimi -
©
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L'autore
RossellaP
Rosa, vivo e nasco a Roma. Un po’ per vocazione, un po’ per diletto. Laureata in filosofia, appassionata d’arte. Amo la letteratura francese e italiana, sostenitrice del dolce stil novo.
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