Il mestiere del poeta e la sua ispirazione
Lucia Zappalà
80 poesie pubblicate
+ Segui

Il tuo mestiere, poeta,
non è adatto
a essere fotografato.
Che tu stia al chiuso o all’aperto,
resti in silenzio
con un foglio di carta in mano,
lo sguardo fermo a fissare
qualsiasi cosa ti stia davanti:
un oleandro, un calice,
il nulla inconsapevole,
in attesa di quel momento
detto di solito "Ispirazione".
D’un tratto e senza preavvisi
riaffiora quel momento,
stipato in fondo all’anima
come tesoro lontano.
Pensieri eccelsi in gara assieme
fan giri infiniti nella tua mente
e scrivi perdutamente
una trentina di versi.
Dieci ne cancelli dopo mezz’ora
e altre due ore passano
in cui niente succede...
E niente continua a succedere.
Come si può che
un fotografo regga
a una simile scena?
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Lucia Zappalà
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
