Autostrada
Ahimè!
Son io
l'ignobil casellante.
Rotto
l'incantesimo
appaio qual io sono.
Umil mendicante
del misero pedaggio
ricevo pochi spiccioli
in cambio del mio amore.
Scevro da ogni istinto
rilascio ricevuta
e fingo d'esser fiero
del compito espletato.
Nessuno sa
qual'onta
investe il mio sentire
ché della mia coerenza
ho fatto il mio piacere.
Amo perché son vivo
e nulla posso fare
se non lasciarti vivere ed amare.
Tu passa quando vuoi
che quì mi troverai
a darti il beneplacito
per non scordarmi mai.
©
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