Inseguendo chimere

Vago desiderosa
alla scoperta del mio domani
seguendo i riflessi marcati
della mia vita
Laggiù, in fondo
verso l’orizzonte
ancora un bivio
poi sfuma la via
nell’accecante luce
d’un caldo tramonto
Al lume del crepuscolo
incerta e stanca
mi soffermo
mi guardo intorno
mi domando
dove dorme la mia chimera
Da lassù
mi sorride
mi culla la luna;
d’albe chiare rischiara l’anima mia;
profuma
accarezza i miei sogni
Al suono dei ricordi
mi risveglio
mi ritrovo sola
nell’atmosfera cupa della notte
Fremiti alitati dal vento
sulla mia pelle;
profonda nostalgia
e tempeste d’emozioni
nel cuore.
Tremo al pensiero
che sei lontano
che non posso amarti
che la tua presenza in me
resta soltanto poesia
©
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Brava Carmela, mi hai fatta emozionare (Gianna Occhipinti)
Commenti (2)
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L
Luisa Pira24 agosto 2018
Atmosfera di velata malinconia, gioca ad inseguire i ricordi di un amore lontano. Meravigliosa! Congratulazioni Carmela Santorino!
Gianna Occhipinti7 ottobre 2018
Un canto di nostalgia che cattura il cuore e la mente. E, come sempre, è il mare a fare da sfondo a questi "racconti" poetici che affondano le radici in un passato sempre presente ... Intensa poesia, contrassegnata da note di dolcezza indicibile.
