Dentro la mia storia

Mi cullo ancora
nelle voci della memoria
carpite nel bosco
tra fremiti senza tempo
Pronta da secoli
accolgo la vita nella sua vera essenza
m’inebrio di aurore e tramonti
li dipingo di rosa e scarlatto
respiro piano
per non far rumore
Sotto un salice piangente
piegato dal vento
aspetto, col naso all’insù
una stella cadente
un sogno nel firmamento;
catturo l’attimo
per coglierne il mistero
Cristalli di rugiada
profumano le mie albe e le mie notti;
son speranze
che mi scivolano dal cuore
e mi dissetano l’anima;
fiori strappati lanciati nell’eternità;
un saluto colorato
magia che parla al vento
viaggio e riscoperta verso l’ignoto
ove i corpi si fondono
in profondi respiri di libertà
ed io mi perdo dentro la mia storia!
©
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