Il ritratto

A dita scalze
voglio disegnare
il tuo viso, quello vero.
Poserò gli occhi
sul seno della memoria,
l’emozione come una tela
porgerà la schiena.
Il sapore morbido di un sorriso
ti bacerà la bocca,
dalle pupille come crepe
si affaccerà il sole,
di bellezza rifinirò le guance.
Fragile, splendido, dolce profilo,
quanto pesa la tua maschera?
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
RossellaP
Rosa, vivo e nasco a Roma. Un po’ per vocazione, un po’ per diletto. Laureata in filosofia, appassionata d’arte. Amo la letteratura francese e italiana, sostenitrice del dolce stil novo.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Dolce poesia d’amore (Sara Acireale)
Quel morbido sapore e i sorriso diventa... (Francesco Rossi)
cifra stilistica. Ammirato. (Francesco Rossi)
My like. (Francesco Rossi)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sara Acireale2 settembre 2018
È un’impresa disegnare il vero volto della persona amata, senza maschera, senza trucco e senza inganno. Non è facile ma lei vuole farlo per amore e con amore. Posando gli occhi "sul seno della memoria" ci riuscirà e questo ritratto sarà eternato da un attimo d’amore.

