Ho mille volti nella notte
Sono sposa della notte
senza un abito a vestire
quella solitudine smarrita.
Ho coltri oscure sulla pelle nuda
e colori acconciati sul mio volto
da pennelli pronti a reinventarmi.
Uno specchio amico per disegnarmi palesi
quelle rughe di coscienza che nascondono segreti
e mani lievi affamate di sensi manifesti
ad istoriarmi il viso.
Sono sposa della notte
nella quale indosso volti di farfalla
con veli d’ali indomite
Che non conoscono barriere;
ed ancorano sogni a traiettorie in fuga
verso regni di menzogna
Non ho bugie da sotterrare
per poi inventarmi toni
da riporre sotto gli occhi
nella speranza di anelare a verità da cogliere
io la realtà l’ho sempre misurata
e mai raccolta
ed ogni notte
io la invento nuova con i miei colori
l’appoggio sul fondo della luna
E aspettando l’alba
Rinasco arcobaleno.
©
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