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Fantasia 4 settembre 2018 · lettura 1 min · 972 letture

Sto con i mandorli e betulle

Rita Stanzione 1948 poesie pubblicate
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Sto con i mandorli e betulle e liane di distanze, per pochi giardinieri si apre il seno del lupo non c’è raggiro, sono io perso e trovato, meraviglia di accordi, le foglie che voi non afferrate se vogliono, mi affaccio di lato al vento e tanto giuro di aver visto: l’ho vista, più aspra e dolce di un’erba rampicante aggirarsi, da gazza spettinata intorno al mio pensiero colibrì -dio, quanta tenerezza.
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Un gentiluomo [...] è tale stando in terra come stando in cima agli alberi [...] (Il barone rampante, Italo Calvino) Testo pubblicato nella rubrica Poemata della rivista Illustrati n. 51, Il barone rampante - Logos edizioni, settembre 2018 Illustrazione di Roger Olmos

L'autore
Rita Stanzione

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.

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Commenti (3)

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poeta per te zaza4 settembre 2018

Poeta e giardiniere - un pensiero colibrì... le foglie che se vogliono mi affaccio... e la "rampante" nota a corredo... bel testo!

e
emiliapoesie394 settembre 2018

un testo con la testa tra le betulle e il gaio cinguettare del minuscolo bellissimo colibri ...fantasia e sapersi abbandonare al sorriso delle foglie che imperterrite si lasciano baciare dal vento. è un piacere leggerti.

Marinella Fois4 settembre 2018

Un testo di fantasia, ma potrebbe essere una bella metafora, conoscendo lo stile espressivo dell’autrice, alla quale va il mio plauso.