Sirmione
Lucia Zappalà
80 poesie pubblicate
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Ti specchi, Sirmione,
nelle acque del Benaco
e lì lasci vagare il tuo sguardo.
Vedi riflesso un Castello Scaligero;
con torri smerigliate
ti fa bella ed elegante
per dare ai forestieri il Benvenuto.
Vedi un borgo medievale,
vicoletti e vicoletti
dove si aprono i sogni
e Principesse e Cavalieri
passeggiano nei loro passi invisibili.
E vedi anche le Grotte di Catullo.
Bellezze,
bellezze ovunque.
Un soave gioco di luci
si crea al tramonto intorno a te
con un fascino mozzafiato.
Mill’e mille volte il cielo
si gode questo spettacolo
e nel frattempo ti vezzeggia
qualche nuvola stravagante.
Poi, d’un tratto,
soffia tra fronde d’ulivo uno zeffiro,
un guizzo nel lago di Garda
ti distrae da moine e complimenti,
e alle tue spalle volgi lo sguardo.
Lì si distende il Monte Baldo.
Dai tuoi occhi emerge,
e non lo sorprende,
una riconoscenza immensa
ché con braccia protese,
senza nessun limite,
da sempre ti difende.
Se conservi tante Bellezze,
nelle ombre del crepuscolo danzanti,
a lui sai d’essere grata.
©
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L'autore
Lucia Zappalà
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
complimenti un caro saluto (emiliapoesie39)
bella bella. (Francesco Rossi)
Commenti (1)
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e
emiliapoesie395 settembre 2018
Sirmione centro termale e di notevole fascino paesaggistico, ha tutti gli elementi per affascinare e far sognare il visitatore... descrizione accurata e minuziosa...
