Una carezza lieve
Cosa dovrei fare
nel buio di due occhi
in questa notte di tempesta
che non ti vedo
e non mi ascolti
nelle tante vie di siepi
al fianco di una bestia.
Almeno potessi parlarti
avere una o due
inquietanti risposte
in questa eterna vita
tra il finito e l’infinito
dietro l’orrore
le tue dita nascoste.
La festa del re
è grande ogni volta
a ricordare parole
soltanto quelle
e neanche un gesto
una carezza lieve
a sfiorar la pelle.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!