377 lettori online · 357.876 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 12 settembre 2018 · lettura 1 min · 950 letture

Uno sguardo implorante

Marinella Fois 325 poesie pubblicate
+ Segui
Palpito di vita tra i passanti ... nessuno vede la manina tesa nè la ciotola vuota di sete e fame. Cieco è colui che ignora lo sguardo implorante di fanciullo che dall’ombre indifferenti un’ arpa e un canto aspetta che sia squarcio di luce o di angelo che sosta... nello spazio che si muove e oscilla tra scricchiolanti passi... il capo piega. Dal nulla, narcisi e ciclamini colmano la ciotola.
♥ 2 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Grafica/ Marinella Fois

L'autore
Marinella Fois

Marinella Fois nasce a Portoscuso (CA) il 25/08/1943 e risiede a Sestu(CA). Ama la vita, i suoi colori, i suoi profumi . Si definisce “gabbiano solitario”, scrive i percorsi della vita con la penna del cuore. Scrive poesie, racconti, lettere. Ama il teatro, per il quale ha scritto una piccola sceneggiatura in diale

Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Molto bella e ricca di suggestioni. Complimenti. (numerouno)

L’indifferenza regna sovrana... Bellissima! !!! (catherine)

Siamo immersi in un mare d’indifferenza (Sara Acireale)

Ahhh... quellsta indifferenza... Complimenti. (Antonio Biancolillo)

Bella e molto triste, ma vera. Cari saluti (Franca Merighi)

Poesia che va dritta al cuore (Emilia Otello)

Poesia che tocca le corde dell’anima. (Emilia Otello)

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Maria Luisa Bandiera12 settembre 2018

Un bel "grido" sociale in questa poesia che la poetessa ha saputo esprimere con grande enfasi nel suo descrivere la disattenzione verso queste vittime della società.

Francesco Rossi12 settembre 2018

Una mano tesa, quante mani tese nel nostro quotidiano, a volte non si riesce a donare vuoi per una nostra diffidenza, una nostra chiusura, l’importante è fare la nostra parte tenendo conto delle nostre possibilità e disponibilità, non girare la testa dall’altra parte dovrebbe essere l’imperativo.

Sara Acireale12 settembre 2018

Uno sguardo implorante, una manina tesa e un visetto triste ma la gente è indaffarata... passa indifferente e va oltre senza provare la minima pietà. Oggi regna sovrana l’indifferenza, il cuore degli uomini è diventato di pietra. Bella poesia di grande spessore sociale.

Antonio Biancolillo12 settembre 2018

Versi sublimi nella profondità del sentire di un tema sociale nella sua piena realtà di oggi... Tutto il circostante è capovolto... diviene muto dinanzi al prevalere di quel labirinto dell’essere... albergato da un silenzio che esplode in rumore dell’anima... nell’attesa di qualcosa con qeuella manina in evidenza... Un rumore che non può rimanere imploso dinanzi alla consapevolezza sofferente dell’impossibilità dell’oblio nello spazio che si muove e oscilla... passando invano... Incisiva nelle immagini che l’Autrice ha saputo trasmettere. Molto apprezzata...

Danilo Tropeano12 settembre 2018

Chi è indifferente verso i bambini o gli ultimi ha già smarrito la strada verso la sua eternità. Meravigliosa poesia sempre attuale per l’anima.