La capacitá d’amarmi
Ormai mancan pochi passi all’uscita
da questo labirinto della mente
infestato da squallidi pensieri
che m’inseguono sbraitando
quasi volessero sbranarmi
Eppur un silenzio agghiacciante
regna sovrano tra quei sentieri
tristi e spogli di vita
che si districano scoscesi
nel freddo di quella immensa solitudine
dove la bocca vuota d’emozioni
e rattrappita su se stessa
passa il suo tempo
a rimuginare la lingua tra i denti
denudata del parlare
e inaridita di sapori e di Veritá
E il cuore che al mattino
dimostra la sua etá e la sera la dimezza
m’invita a ritrovare la capacitá d’amarmi
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L'autore
Cesare Moceo
Sono nato a Palermo il 29 settembre 1953 e nel mio passato c'è la cultura di uno studente che ha conseguito il diploma di maturità scientifica e che ha dovuto abbandonare gli studi per motivi economici e d'una sopraggiunta crisi esistenziale. Ho iniziato pertanto a lavorare nel settore della ristorazione ed oggi sono u
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Complimenti alla prossima. (Francesco Rossi)
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