La canzone di Roger

Ciao Roger, non ti aspettavo
avevo masticato amaro...
ma ci speravo.
Sei famoso ma non per questo
la gente fa la fila ad ogni tuo concerto.
La musica è conosciuta
ma non orecchiabile...
tutti hanno paura persino di canticchiarla.
E' una musica rock molto dura
fa male e fa paura.
Roger non è una richiesta d'aiuto
Roger è il mio amico muto.
Roger ruba la marmellata
in silenzio di nascosto alla tata.
Roger non ti riesco a capire
sei l'ospite che non vorremmo mai avere.
Roger vento e tulipani
energia eolica nelle tue mani.
Roger fiore mai appassito
che rifiorisci anche quando sembra tutto finito.
Roger non puoi farmi del male
la strada è stretta e in due non si può stare.
Roger rivoglio la mia vita
non la puoi vincere questa partita.
Roger gatto accanto al camino
sottrai il calore a chi ti è vicino.
Roger foglia d'autunno
resti sospeso fino al prossimo turno.
Roger musica d'estate
che mi accompagna nelle notti sbagliate.
Roger musica che ho dentro
esci per sempre dal mio strumento!
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Commenti (1)
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N
Nicomar9 dicembre 2007
Fermo restando il terribile tema affrontato, “descritto poeticamente” in modo perfetto, che coinvolge l'autrice, in prima persona, e coloro i quali ahimé sono costretti a fronteggiare e sconfiggere la cruenta patologia, Sabrina, con le sue pur poche opere pubblicate, dimostra uno straordinario talento, ritengo che il sito ha accolto in casa un ennesimo “grande poeta”...