Tremenda

Respirami,
respirami vicino
mentre un fresco settembre
tamburella sui vetri.
Olfatto,
sei tu fragranza
o quel profumo
odora di te?
Vista,
alla bellezza
hai offerto il volto?
Udito,
la tua parola
fiorisce brividi
qui, su questa pelle.
Tatto,
non servono le mani se
con gli occhi sai toccarmi.
Gusto,
un po’ dolce, un po’ salata?
Prego assaggia
e chiamami pure,
tremenda.
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L'autore
RossellaP
Rosa, vivo e nasco a Roma. Un po’ per vocazione, un po’ per diletto. Laureata in filosofia, appassionata d’arte. Amo la letteratura francese e italiana, sostenitrice del dolce stil novo.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Mi permetto TREMENDA. Originale. (Francesco Rossi)
Il mio my like. (Francesco Rossi)
Complimenti, è carinissima (Sara Acireale)
Commenti (1)
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Sara Acireale27 settembre 2018
Una lirica d’amore veramente originale. La Poetessa si è servita di tutti e cinque i sensi per descrivere il forte sentimento verso la persona amata. L’olfatto per inebriarsi del suo profumo, la vista per ammirare la sua bellezza, l’udito per sentire la sua calda voce, il tatto... forse non serve se si riesce a comunicare con gli occhi e infine il gusto... ok, un po’ dolce e un po’ salata.

