"ti chiedo"
e,
per i miei giorni futuri, Signore
Ti chiedo:
non pura acqua da bere,
bensi sete;
non meravigliosi sogni,
ma voglia di sognare;
non notti insonni,
ma oscurità piu profonda
per confondermi con essa;
non vacue speranze
quelle ormai sono perse;
non languide carezze
le ho già avute;
non effimero danaro,
non serve a nulla;
non scontate amicizie,
le ho bandite da tempo;
Ti chiedo invece,
che io possa trapassando lo Stige
incontrare lei che mi ha preceduto,
venendo da Te in una fredda sera invernale
sperando che ella sia al Tuo fianco, accovacciata
come anelava e pregava di essere:
questo Ti chiedo...
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissima, complimenti! (Lidia Filippi)
Grande poesia, sentita ed apprezzata (Libera Mastropaolo)
complimenti! ! (Stefana Pieretti)
Commenti (2)
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Lidia Filippi29 settembre 2018
Bellissima! Riempie il cuore di grandi emozioni. Versi che riconducono all’essenziale, che fanno riflettere sul senso della vita. Particolarmente apprezzata anche per lo stile poetico.
Stefana Pieretti29 settembre 2018
versi di dolce tenerezza amore per amore regala molta emozione . elogi di cuore!

